Apertura del Museo Archeologico di Carpignano Salentino

L’ Amministrazione Comunale in occasione della Prima Giornata Nazionale dei Piccoli Musei, promossa dall’Associazione Nazionale Piccoli Musei, aprirà ai visitatori il MUS.AR.CA-Museo Archeologico di Carpignano Salentino.

Il museo resterà aperto al pubblico dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle ore 18.00 alle ore 20.30 di domenica 18 giugno 2017 con la collaborazione dell’Associazione NEA Carpiniana.

Il Museo della Storia di Carpignano Salentino ci parla di una storia di oltre 6000 anni, che ha inizio con le ceramiche neolitiche dell’insediamento preistorico e si conclude con alcuni ritrovamenti degli anni 60. Il museo permette ai visitatori di effettuare un percorso completo sulla storia del Paese grazie ai pannelli descrittivi e ad una serie di reperti raccolti durante le attività archeologiche effettuate sul territorio nel corso degli anni.
I ritrovamenti archeologici venuti alla luce a Carpignano testimoniano la presenza di insediamenti abitativi già a partire dal Neolitico, come provato dal rinvenimento di due sepolture a grotticella e dai buchi dei pali delle capanne del villaggio coevo. A quello stesso periodo si può far risalire anche l’inizio della diffusione della coltivazione dei cereali e del grano in particolare visto che alcuni chicchi sono stati ritrovati negli stessi siti.
Con il passare del tempo si cercò di conservare il cereale in appositi silos annessi direttamente nelle case, come risulta dal ritrovamento all’interno dello stesso museo di un angolo di ciò che resta di un’abitazione risalente all’età angioina.
La diffusione di questi depositi si ebbe a partire dalla seconda metà del ‘400 quando, con la dominazione aragonese, si assiste ad una trasformazione socio-economica che consente di indirizzare la produzione agricola verso grano ed ulivo, per cui si rende necessaria la costruzione di ambienti adatti allo stoccaggio. Questa tipologia di immagazzinamento, peraltro, è stata usata fino a non molti anni or sono come confermano alcune persone anziane che ricordano il loro utilizzo.
Si direbbe quindi che un percorso fatto di chicchi di grano segni le pietre miliari della Storia dell’umanità spesso costellata anche di momenti bui come guerre e carestie nelle quali la sorte e le vicende sono state legate alla presenza o meno di questo genere di prima necessità.
Parimenti si potrebbero analizzare le minute storie che hanno caratterizzato nel corso dei secoli le vicissitudini del piccolo borgo di Carpignano, unite dallo stesso comun denominatore ai grandi eventi che hanno plasmato la Storia dei popoli. Piccole storie di quotidianità fatte di mortaio, farina, pane duro e “frise”: alimenti comuni ed indispensabili per la loro e la nostra esistenza.
Il grano simbolo della continuità, dell’umanità, della solidarietà, di incontro tra culture, età, storie, razze e gusti. Il grano: punto di arrivo e di partenza.
Il grano, il piccolo dono che vi accoglierà alle porte del nostro museo.

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