Inaugurazione museo della civiltà rupestre e contadina

Inaugurazione museo della civiltà rupestre e contadina domenica 28 maggio- Mottola sala convegni comunale

Mottola è conosciuta sia a livello nazionale che internazionale per il suo importante patrimonio culturale ed ambientale tra chiese rupestri, gravine e boschi.

Incoraggiata dall’incremento di visitatori registrati nel nostro territorio negli ultimi anni, l’amministrazione comunale ha espresso l’intenzione di realizzare, nella sede della ex biblioteca in piazza XX settembre, un museo della civiltà rupestre e contadina con l’obiettivo di creare un contenitore culturale polifunzionale che fosse, allo stesso tempo, al servizio della comunità mottolese e dei turisti.

Questo nuovo “contenitore” multimediale nasce come struttura di eccellenza, agile e dal contenuto mutevole, assurgendo a un ruolo di primaria importanza nella valorizzazione e fruibilità di un’ingente porzione del patrimonio culturale.

Un valore aggiunto è costituito dalla polifunzionalità di un ambiente che si modella e trasforma insieme alle mutevoli esigenze del territorio in cui è ubicato, seguendone l’evoluzione temporale e spaziale. È così che il museo virtuale si trasforma, con un semplice click, in sistema di esposizione museale statica e dinamica, in biblioteca comunale, in centro di Informazione e Accoglienza Turistica, punto vendita prodotti artigianali o in sala conferenze.

Con il nuovo Museo di Mottola nasce un centro di aggregazione per la promozione e lo sviluppo del territorio, vero e proprio box culturale aperto agli stimoli che la natura stessa dei luoghi vorrà fornire, di volta in volta, nel corso della sua evoluzione.

Per conoscere la storia, la cultura e le tradizioni di un paese, saranno realizzati percorsi museali-espositivi che coinvolgono i 5 sensi dell’uomo. Installazioni interattive e tecnologie di avanguardia.

Il Museo rispecchia le caratteristiche di quello che oggi viene definito Museo Moderno o Interattivo.
I Musei infatti, da luoghi destinati alla conservazione di artefatti, stanno diventando un luogo attivo che offrono informazioni, più coinvolgimento emotivo e valore aggiunto all’esperienza di visita. Il Museo della civiltà rupestre e contadina presenterà un percorso di conoscenza e apprendimento basato non solo sull’esposizione passiva di reperti o elaborati artistici, ma su dispositivi tecnologici, touch screen, proiezioni immersive sui quali tra contenuto scientifico e coinvolgimento emotivo aprire alla conoscenza, approfondire e divertire.

Con la realizzazione del progetto ci si attende un incremento dell’appeal del museo e dell’intero patrimonio dell’habitat rupestre del comune di Mottola, soprattutto nei confronti del pubblico giovane, che viene chiamato ad una visita più attiva e partecipativa.
Con l’allestimento multimediale ci si attende inoltre un miglioramento dell’accessibilità al museo, un potenziamento della capacità comunicativa e di diffusione della cultura sia nei confronti del pubblico generico sia di quello in età scolare coinvolto nelle attività didattiche.

Gli scopi che orientano le attività e le funzioni di base del nuovo museo vengono di seguito così individuati:
a) Assicurare la conservazione, l’ordinamento, l’esposizione e lo studio del patrimonio posseduto e degli eventuali beni ad esso affidati;
b) Sviluppare la ricerca, la documentazione e l’informazione, perseguendo l’integrazione tra il Museo e gli altri servizi informativi presenti sul medesimo territorio;
c) Partecipare a studi, pubblicazioni, missioni e progetti di ricerca o educativi promossi da enti pubblici, istituti universitari e museali o da soggetti privati;
d) Prestare consulenza scientifica e progettuale ad enti ed istituzioni finalizzata alla conoscenza e conservazione del patrimonio storico,
archeologico e tecnologico;
e) Adottare iniziative di carattere didattico, organizzando eventi di formazione, divulgazione e informazione atti a promuovere il Museo ed i suoi tematiche proposti;
f) Curare la realizzazione, diffusione ed eventuale vendita di pubblicazioni di carattere scientifico, finalizzate all’incremento del flusso turistico scolastico e culturale;
g) Collaborare con la Regione Puglia e gli altri Enti territoriali competenti per la valorizzazione dei beni culturali;
h) Organizzare mostre, incontri, seminari, e convegni.

Il progetto del Museo
L’ex biblioteca è costituita da 3 sale intercomunicanti e due ingressi, uno principale che affaccia su piazza XX Settembre, l’altro nel cortile del Municipio.
Si tratta di un ambiente databile alla fine del 1800, come tutto il piano terra del Municipio, epoca a cui risalgono i pavimenti delle prime due sale e le pitture delle volte a padiglione, mentre la terza sala ha ricevuto rifacimenti in epoca più recente.
In seguito ad un finanziamento ottenuto dal GAL Luoghi del Mito (Programma di Sviluppo Rurale della regione Puglia 2007/2013-Fondo F.E.A.R.S.), sono già state realizzate alcune opere edili quali la pitturazione delle pareti, verniciatura porte, realizzazione di una rampa per l’accesso dei disabili in corrispondenza del secondo ingresso.

Le tre sale saranno così strutturate:
– Sala 1 (a partire da piazza XX Settembre): realizzazione di un Info Point come distaccamento dell’Ufficio Iat ubicato in viale Jonio, punto vendita ed esposizione di prodotti artigianali della civiltà rupestre e contadina ;
– Sala 2: sezione biblioteca specialistica sulla civiltà rupestre e contadina;
– Sala 3: sala video immersiva con maxi schermo.

A partire dalla sala 1 fino alla sala 3 sarà previsto un percorso video e fotografico che guiderà il visitatore alla scoperta emozionale della civiltà rupestre e contadina.

I contenuti video, multimediali, fotografici e testuali del museo saranno forniti gratuitamente dall’Associazione culturale Terre Nostre che metterà a disposizione i risultati delle attività di ricerca e studio del progetto People for Forest.
L’idea progettuale è stata elaborata dalla dott.ssa Archeologa Carmela D’Auria in collaborazione con l’architetto Carmine Chiarelli
Il servizio fotografico è di Carlos Solito

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